+ 93 685 23 42 info@aptec.es

El Holding CIFIN , nuevo propietario de Elumatec AG

Modena. Cifin-Emmegi di Valter Caiumi acquisisce la tedesca Elumatec
Operazione nel settore della lavorazione dell’alluminio: ora il Gruppo del presidente di Confindustria Modena, che ha sede a Limidi di Soliera, avrà un giro d’affari di 225 milioni

MODENA. Cifin, holding del Gruppo Emmegi di Limidi di Soliera guidata dal presidente di Confindustria Modena Valter Caiumi, ha sottoscritto un accordo per l’acquisizione del Gruppo tedesco Elumatec, leader nella progettazione, produzione e commercializzazione di macchine, linee e impianti per la lavorazione di profili in alluminio, pvc e leghe leggere.Emmegi ed Elumatec, realtà controllate al 100% dalla holding Cifin, insieme impiegheranno circa 1200 dipendenti, realizzando un giro d’affari complessivo di circa 225 milioni di euro. Disporranno di sei unità produttive, cinque in Europa e una in Asia e opereranno globalmente con 52 società produttive, commerciali e di servizi.Il Gruppo Elumatec occupa circa 700 dipendenti e prevede di raggiungere, nel 2015, un fatturato consolidato di circa 120 milioni di euro, di cui oltre 100 realizzati sui mercati esteri. Oltre al quartier generale e alla sede produttiva di Muhlacker (Stoccarda), Elumatec ha anche uno stabilimento produttivo in Bosnia Erzegovina e una rete commerciale di circa 30 filiali e di distributori in oltre 50 Paesi. L’azienda tedesca, fondata nel 1928, nel corso degli anni è diventata uno dei maggiori player del settore a livello globale. “Questa acquisizione darà vita al più importante gruppo nel nostro settore di riferimento, unendo creatività, know-how, tecnologia e competenze di carattere internazionale – commenta Valter Caiumi, presidente di Cifin – Si tratta di una straordinaria combinazione che fornirà un valore aggiunto particolarmente elevato ai nostri clienti. Avremo la possibilità di andare oltre il nostro
mercato di riferimento, principalmente connesso al settore dell’edilizia, proponendo tecnologie sempre più innovative al vasto mondo dell’industria. Un’operazione – conclude Caiumi – che ci dà la giusta dimensione per effettuare investimenti ancora più consistenti in ricerca e sviluppo”.
Tags
ALLUMINIO
MECCANICA